NOV. 29 – DIC. 2, 2012 Kushan, China

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L'Italia non risale la ChinaSimone Sfolcini
venerdì 7 dicembre 2012

Il gioco di parole non era d’obbligo ma rende bene l’idea di quanto successo alla spedizione Italiana alle olimpiadi dei videogiochi di quest’anno, i World Cyber Games 2012.
La Grand Final, a cui tentano di partecipare ogni anno circa un milione e mezzo di giocatori da tutto il mondo, si disputava nella cornice cinese di Kunshan una città medio-piccola (per i cinesi) a sessanta chilometri dalla futuristica Shanghai.
In Italia solo due ragazzi sono riusciti a guadagnarsi la possibilità di far parte di questo evento:
Mattia “Lonewolf92” Guarracino, già medaglia di bronzo dell’edizione 2011 su Fifa 11 e Maurizio “StarEagle” Carioti nuovo campione italiano di Starcraft II.
Per comodità cronistica vi racconteremo i fatti così come sono accaduti, in ordine cronologico.

StarEagle e Lonewolf92 a Shanghai

Una spiacevole sorpresa

Se pensate che per perdere un torneo si debba necessariamente disputare almeno una partita, StarEagle potrebbe far cadere ogni vostra convinzione col semplice “crack” di una tastiera.
Il ragazzo triestino si presenta all’aeroporto di Zurigo, luogo d’incontro e partenza della nostra nazionale, con l’euforia tipica delle celebrazioni funebri.
Sul momento ti viene da pensare che il ragazzo sia preoccupato dal lungo viaggio.
Poi rifletti e capisci che potrebbe esserci un'altra spiegazione. Che sia spaventato dal girone molto difficile in cui è stato sorteggiato?  Ad aspettarlo ci saranno il campione del mondo di nazionalità coreana e altri due giocatori di altissimo livello, un peruviano trasferitosi in Corea e il più forte giocatore cinese di Starcraft II.
La spiegazione  però si rivela ben diversa e Mau non esita ad esplicarcela mentre attendiamo che aprano l’imbarco al GATE 62 :
 “Ragazzi… Ieri poco prima di chiudere la valigia ho rotto la tastiera che utilizzo da 8 anni… Mi ero allenato un sacco e non riuscirò a fare nulla in questo torneo.
Scuotendo la testa ci tiene a specificarci: “Sto rosicando come un pazzo!
A questo punto un lettore poco esperto di Starcraft potrebbe pensare “Ma è chiaramente una scusa! Cosa cambia da una tastiera ad un’altra!

Lo scrittore, di cui mi trovo a ricoprire la parte, sarà allora costretto a riportare quanto segue, come un maestrino: <Chi è appassionato di Starcraft sa quanto sia importante la tastiera, specialmente a certi livelli d’eccellenza. Utilizzare una periferica diversa da quella che si è usata per anni compromette seriamente la performance e-sportiva di un cyber atleta.  Con quella tastiera Maurizio faceva 300 azioni per minuto (APM) in game. Trovare i tasti anche se solo leggermente spostati fa scendere notevolmente il numero di APM e alzare considerevolmente il numero di errori.
Alla luce di questo convincersi che avrebbe potuto ugualmente farcela  a passare un girone infernale è quantomeno poco obbiettivo.>

Fine della spiegazione e delle speranze di medaglia per StarEagle.
Mezza nazionale è già fuori gioco prima di cominciare, bisogna solo aspettare l’ufficialità determinata dai risultati delle partite che Mau andrà a disputare due giorni dopo.

Il Main Stage dei World Cyber Games 2012

La cruda realtà

Dopo aver passato un giorno a cercare di combattere a suon di russate il famelico jet lag, i nostri nazionali giovedì 29 Novembre arrivano all’interno della fiera, allestita di tutto punto per la grande occasione.
La manifestazione si districa in due padiglioni. Il primo è  prettamente dedicato ai giocatori, al suo interno sono presenti le aree tornei con infinite postazioni di gioco, l’area ristorante, due palchi (uno dedicato al solo Crossfire) e un paio di stand promozionali. Nell’altro padiglione troviamo invece un enorme main stage, una decina di stand dedicati agli sponsor, il palco di World of Tanks, la regia dell’evento e un mega wall con le bandiere di tutte le nazionali ideale per scattarsi delle foto.
La location è quindi veramente ben studiata e la cerimonia d’apertura, in cui StarEagle sarà convintissimo porta bandiera, mantiene molto alto il livello di qualità di queste Olimpiadi.
Iniziano i tornei e il primo a giocare è proprio lui, Maurizio. Nel suo girone dovrà affrontare ben cinque avversari.
Si parte con il match più difficile, giusto per confermare il buon rapporto con la fortuna.
StarEagle perde senza possibilità d’appello contro il coreano campione del mondo. Il tempo di rientrare nel server e anche il secondo ostacolo, il ragazzo peruviano, si rivela insormontabile.
Pronti, via... è il turno del messicano. Mau potrebbe vincere facilmente,  il suo avversario è veramente debole ma i soliti problemi con la tastiera gli fanno gettare al vento un match praticamente già vinto.
Le perde tutte…”  sembra suggerire la signora Situazione. Sembra anche avere ragione perché il quarto avversario è il cinese padrone di casa, uno dei favoriti alla vittoria finale. StarEagle sembra non preoccuparsene, non è uno che si arrende, ha vinto i campionati Nazionali risalendo dalla loser bracket, come se fosse una cosa semplice. Se c’è una che ci si può aspettare da lui è che venda cara la pelle. Il cinese  probabilmente questo non lo sa e rimane sorpreso quando Maurizio, con grande disinvoltura, lo sbatte fuori dal torneo in meno di venti minuti.  L’avventura dell'Italia su Starcraft si conclude con l’ultimo match contro un impresentabile malesiano che StarEagle non ha difficoltà a sconfiggere.
Italia eliminata da Starcraft II con tanto rammarico.

StarEagle si preapra a giocare il suo primo match

Lo spreco è ancora di moda

Non è  la prima volta che i membri della nostra nazionale mettono in mostra la strana attitudine allo spreco.
Era già capitato l’anno scorso con i ragazzi di Tekken 6 e World of Warcraft.
Non è nemmeno la prima volta che il nostro player più rappresentativo, Lonewolf92, si diletta a complicarsi la vita durante i tornei di FIFA .In Cina, invece, è certamente la prima volta che Mattia Guarracino è fortunato nel sorteggio del suo girone che sembra veramente abbordabile e, particolare non trascurabile, consente l’accesso alla fase ad eliminazione diretta dalla parte del tabellone più facile. Basterebbe passare il girone come primo classificato e la strada per lui diventerebbe clamorosamente in discesa.
Lone ne è consapevole e giovedì inizia la competizione dimostrando di essere in grande forma. Fin da subito esprime un bel gioco sia contro il vietnamita nel primo match (2-1 risultato finale) che contro il cileno (2-0). Fino a quel momento sbaglia pochissimo, e appare molto concentrato. Il training mentale dei giorni precedenti mirato a come affrontare al meglio le partite da disputare sembra aver portato i suoi frutti.
A questo punto il terzo match appare veramente come una formalità, il malesiano da sfidare ha perso poco prima 8-0 contro il cileno. Perché allora stiamo parlando di spreco in questa fase del racconto? Semplice, Mattia perde (1-0), senza una chiara motivazione e finisce secondo nel girone alla luce della differenza reti.
Le conseguenze sono terribili.
Anziché finire nella parte facile del tabellone Mattia si ritrova a dover affrontare già agli ottavi Yozhik, player ucraino in lotta per le medaglie e che ha distrutto tutti i suoi avversari nel girone. Non solo, in caso di approdo alle semifinali, Lone, dovrà necessariamente scontrarsi contro il campione del mondo in carica, il tedesco Deto. Con questo risultato nella prima fase del torneo il clima è completamente cambiato. Tutto sembra più difficile e, sabato, giorno in cui si dovranno giocare gli ottavi, non si potrà più sbagliare.   

Lonewolf affronta il vietnamita nel suo prima match

Tutti fuori!

Con il nostro racconto passiamo direttamente a sabato giorno in cui Lonewolf deve scontrarsi contro il temibile Yozhik.
Nella fase a eliminazione diretta si gioca in modalità best of three, bisogna battere il proprio avversario due volte per avere accesso al turno successivo.
Mattia parte malissimo perdendo il primo match (2-1). Sembra che la fortuna non sia dalla sua parte e l’ucraino appare ancora più forte che nelle "peggiori" aspettative. La seconda partita Lonewolf92 riesce incredibilmente a spuntarla, aiutato da quella buona sorte che sembrava avergli voltato le spalle. Si impone sul suo antagonista per 2-1.
Bisogna giocare il terzo match, quello decisivo. Il ragazzo romano è concentratissimo e dalla sua faccia traspare tutta la voglia di fare bene e rimediare agli errori di giovedì. Dopo un primo tempo assolutamente incredibile il risultato è 2-0 per Mattia. Yozhik sembra stordito come un pugile dopo un gancio destro andato a segno.
Qua devo fare un inciso che stilisticamente non sarà particolarmente apprezzabile ma è necessario per capire quanto siamo stati vicini alla medaglia d’oro.

<Affianco all’area tornei si era formato un gruppetto formato da me, StarEagle, Deto e un giocatore francese di FIFA. Durante il primo tempo della terza partita vedendo giocare Mattia abbiamo avuto tutti la percezione di essere di fronte ad una prestazione completamente fuori dagli schemi. Sul gol del due a zero ci siamo guardati strabuzzando gli occhi certi che Lone sarebbe stato l’avversario da battere nel proseguo della competizione. Persino il tedesco sembrava sorpreso dalla qualità del gioco di Mattia. Il tutto può essere riassunto nella frase emblematica di StarEagleNon pensavo che fosse così forte…”.>

Cosa è successo allora nel secondo tempo? Perché non stiamo raccontando di un oro ottenuto dall’Italia su FIFA12?
I fatti sono che Lone inizia il secondo tempo cambiando strategia di gioco. Il suo Milan arretra e cerca solamente di contenere la squadra avversaria che in questo modo trova sicurezza e un gol fortunoso. L’ucraino riesce a rientrare mentalmente in partita, gioca bene e annulla completamente Lonewolf. Si va ai tempi supplementari e Yozhik forte del suo comeback realizza il gol decisivo.
Mattia è fuori dal torneo e con lui tutta la nazionale Italiana.

Lonewolf davanti al tabellone del torneo di FIFA12

Conclusioni

Cosa rimane di questa esperienza cinese?
Certamente tanta amarezza. Potevano arrivare dei grandi risultati e invece si è raccolto ancora meno di quello che era lecito aspettarsi. Nella mente dei giocatori rimarrà il ricordo di un pubblico smisurato che non ha avuto la possibilità di acclamarli durante la cerimonia di premiazione in cui, l’Italia, non è stata minimamente protagonista.

Galleria dell'evento


Video Finale WCG Italy 2012Luigi Cirillo
mercoledì 28 novembre 2012

Proprio oggi i nostri connazionali  Mattia "Lonewolf" Guarracino e Maurizio "StarEagle" Carioti si trovano Shanghai per disputare il Grand Finale dei World Cyber Games 2012, in attesa dei primi risultati potete gustarmi il primo video che riassume la finale delle qualifiche italiane che si sono disputate a Lucca presso il Lucca Comics e Games il 3 e 4 Novembre. A seguire il video...