Da oggi I videogiochi sono UFFICIALMENTE uno sport in Italia (e i bookmaker si adeguano)

Da una recente analisi congiunta effettuata da due colossi come Paypal e SuperData è finalmente emerso un quadro aggiornato sul movimento dell’attività videoludica svolta a livello professionistico.

Ebbene si, per quanti ancora non lo sappiano, è ormai passato qualche anno dai primi riconoscimenti dei videogiochi al pari di qualsiasi altro sport. L’acronimo utilizzato per indicare questa disciplina è “eSport” e ciò che stupisce di questo movimento è da un lato l’impatto economico che ne sta alla base, e dall’altro le enormi potenzialità e la continua ed esponenziale crescita. Non si conta ormai più il numero di competizioni online e dal vivo con premi sia in denaro che fisici, ed il successo è testimoniato inoltre dalla sempre maggiore attenzione che marchi di fama mondiale come Coca Cola, Samsung, Telecom, Adidas e Nike solo per citarne alcuni mostrano per il fenomeno.

Secondo una stima effettuata di recente, si prevede che gli incassi portati dagli eSport per l’anno 2017 si aggireranno attorno ai 680 milioni di dollari, con un incremento del 43% rispetto all’anno passato, e si prevede addirittura che entro il 2020 il giro di affari si aggirerà attorno al miliardo e mezzo di dollari.

Se da un lato a farla da padrone sono colossi come Stati Uniti e Cina, anche in Europa iniziano a registrarsi numeri molto interessanti con una stima approssimativa di circa 350 milioni di dollari. L’Italia al momento si trova al quarto posto in una speciale classifica che analizza la crescita del movimento, e si prevede che entro il 2018 gli appassionati videogiocatori del Bel Paese saranno circa un milione e mezzo.

Ma da cosa deriva il successo degli eSport ?

Il presupposto fondamentale è ovviamente la diffusione dei videogiochi e l’abbassamento dell’età media dei videogiocatori. Si stima che il 51% degli appassionati sia nella fascia d’età compresa tra i 18 ed i 34 anni, quindi in quella zona che sia per mentalità che per sviluppo personale/lavorativo/familiare consente con maggiore disinvoltura di investire tempo e denaro in una passione come questa. Da tenere inoltre in considerazione che rispetto ad un decennio fa si è anche abbassata decisamente la soglia d’età di acquisto della prima console : se prima era attorno ai 15-16 anni, oggi è addirittura stimata attorno ai 10-11 anni. A ciò si deve aggiungere un miglioramento delle connessioni internet, fondamentali per poter accedere proficuamente al gioco online.

Tutti ormai oggi sono dotati di un collegamento alla rete, ed i distributori di videogiochi lo rendono elemento pressochè necessario data la continua diffusione di aggiornamenti o addirittura di giochi che richiedono la connessione come condizione necessaria. Da qui quindi la massima accessibilità al mondo delle partite online ed il sempre maggiore successo degli eSport.

Quali sono i giochi di maggior successo negli eSport ?

Senza dubbio il gioco che a livello mondiale riscuote il maggior successo e muove le cifre più considerevoli è League of Legend, in grado di attirare nientemeno che 40mila spettatori per le finali mondiali. Ma anche altri gioco come Dota, Call of Duty e World of Tank non sono di certo da meno. Sono quindi i giochi di ruolo o quelli a sfondo militare a farla da padrone. Per quanto riguarda i giochi sportivi, ovviamente il calcio è in primo piano con il Fifa di EA Sport, disciplina che ovviamente in Italia è la più seguita insieme all’eterno rivale Pro Evolution Soccer. Abbiamo addirittura squadre professionistiche come Roma e Sampdoria che hanno ingaggiato videogiocatori professionisti, ricalcando ciò che già accade in Inghilterra, Germania e Francia.

Inoltre con il partire della prossima stagione NBA, anche il basket professionistico avrà la propria sezione dedicata agli eSport, tramite la creazione di un campionato parallelo di NBA 2k 18 .

Come reagiscono i bookmaker all’espansione degli eSport ?

Questa crescita esponenziale ovviamente non poteva lasciare indifferente i bookmakers mondiali. Se i videogiochi sono equiparati agli altri sport convenzionali, è da tali che vanno trattati. Quindi è già da diverso tempo che i principali bookmaker mondiali come Williamhill, Bet365, e per quanto riguarda l’Italia il sempre attento Snai, forniscono puntualmente quote sui principali tornei mondiali di videogiochi e molti altri si stanno aggiungendo. Ovviamente per invogliare sempre più scommettitori, le case da gioco online offrono sostanziosi bonus scommesse per i nuovi iscritti, alcuni sotto forma di % sul primo deposito, altri sotto forma di quote maggiorate per un limitato periodo di tempo.

Proprio come per gli altri sport, è possibile puntare sui vincitori delle singole partite, oltre che sullo scarto di punteggio, oppure sull’antepost di chi sarà il vincitore del torneo.

Da molti ancora sottovalutate, queste scommesse però al momento sono vantaggiose per un duplice motivo : da un lato il livello delle quote veramente buono, e dall’altro il fatto che al momento il bilanciamento di forze in campo nel mondo videoludico è abbastanza definito, quindi basta tenersi un minimo aggiornati e prestare un po’ di attenzione, ed individuare l’esito della gran parte degli eventi proposti non è poi così complicato.

Cosa devo fare per scommettere e vincere con gli eSport ?

Come abbiamo pocanzi anticipato, le scommesse sugli eventi videoludici presentano alcuni
vantaggi in termini di prevedibilità dei risultati. Tuttavia, come del resto vale anche per tutte le altre
scommesse e posto che il colpo di fortuna non si nega a nessuno, per poter avere qualche speranza
di successo non ci si può certo affidare all’ “improvvisazione.”; utile in primo luogo conoscere
quantomeno le regole base del gioco sul quale andiamo a puntare e certamente non ci farà male
assistere alle dirette video degli eventi relativi al gioco, giusto per farci un’idea live delle dinamiche
e delle potenzialità dei team o dei giocatori. Senza ombra di dubbio poi le quote pubblicate dai
bookmaker (qui trovi l’elenco dei migliori siti per scommesse) sono un indice piuttosto attendibile delle forze in campo, ma è buona cosa affidarsi a siti
specializzati in pronostici sugli eSport, in modo da avere anche solo in maniera sintetica un parere
autorevole ed un consiglio obiettivo sulle giocate da piazzare.