NOV. 29 – DIC. 2, 2012 Kushan, China

Worldwide Sponsor

  • samsung-logo.png

Official Product

  • samsung-notebook-series-7-gamer-teaser-2.jpg

Sponsor

  • nvidia.jpg

Media Partner

  • tiscali.gif
  • game-surf.gif

Forum

La Varsavia Azzurra: racconto del Samsung European Challenge [parte 1]Simone Sfolcini
giovedì 13 ottobre 2011

Introduzione

Chi viene a leggere su questo sito sicuramente conosce bene i World Cyber Games, le olimpiadi dei videogiochi. Ogni anno un grande numero di stati sparsi per il mondo organizza le proprie qualificazioni nazionali per determinare chi andrà a rappresentare il paese alle finali mondiali. L'Italia ha sempre partecipato e non ha quasi mai lasciato il segno nella manifestazione finendo spesso in fondo al medagliere. Il ranking mondiale parla chiaro. Siamo diciassettesimi.
Su alcuni giochi non può esserci competizione.
Pensiamo a Starcraft e ai Coreani o a Counter Strike 1.6 e la communty italiana morta da anni. Su altri titoli non siamo riusciti a raccogliere i risultati che potevamo e dovevamo ottenere.
Ed è mettendoci in quest'ottica che dobbiamo entrare nello spirito della nazionale Italiana partita il 6 Ottobre 2011 destinazione Varsavia per la seconda edizione dei Samsung European Challenge, gli europei dei videogiochi.

DSCN0440.JPG

Questione di spirito

Vogliamo dire la nostra nell'Esport? Iniziamo facendoci valere in Europa dove abbiamo più chances.
Questo era lo spirito dei Nostri alla partenza... ma sulla carta?
Sulla carta era la solita Italia. Un nome di punta, ClouD (Starcraft II), campione nazionale ed unico giocatore italiano professionista rimasto, l'incognita su League of Legends con il terzo team italiano i Made in Italy (rimaneggiati), le belle speranze di Lonewolf (già campione italiano di Fifa nel 2008 e fresco vincitore del 2011) ma fuori ai sedicesimi nei WCG 2008 e un Rikimaru che su Tekken 6 era uscito pochi giorni prima ai quarti delle finali nazionali. Chiudevano il conto dei nostri rappresentanti Paolo Crispino e Pasquale Troise per Asphalt 6 videogioco su Samsung Mobile dove entrambi arrivavano con pochissimo allenamento.
"Prenderete schiaffi"... questo c'era scritto sulla carta. Se ClouD era considerato uno dei favoriti alla vittoria finale c'è da considerare che, per sua stessa ammissione, su Starcraft II il livello ad una competizione del genere è comunque troppo alto per potersi sbilanciare.
"Non ci resta che sperare" avrebbe suggerito qualcuno ai nostri ragazzi.
Invece no.
Invece fin dalla cerimonia d'apertura di Giovedì la Nazionale era molto unita, tutti credevano nel grande risultato e vedere la nostra bandiera portata sul palco da Rikimaru, portabandiera predestinato, esaltava gli Azzurri.
"Prenderanno schiaffi"... questo c'era scritto nelle intenzioni.

DSCN0440.JPG

Tutto pronto... Incredibile!

Quella che segue è la cronaca dei fatti avvenuti in quel di Varsavia.

Dopo la cerimonia d'apertura la Nazionale si sposta per la cena in un locale di Varsavia dove era stato organizzato un catering e dove, ogni giocatore, aveva in omaggio 3 drink gratuiti. Era il Welcome party. Si deve fare festa. La nazionale però dopo aver mangiato torna subito in albergo. "La festa la facciamo alla fine. Domani alle 8:00 c'è il warmup."

E' già venerdì. I tornei devono cominciare e cè il rischio reale che, a parte Paolo Crispino che avrà i match del girone il giorno successivo, tutti i ragazzi escano dalla manifestazione prima di sera.
Bisogna partire subito col piede giusto.

Starcraft II

Carlo "ClouD" Giannacco è da diversi anni il rappresentante italiano per quanto riguarda Starcraft ma nell'ultimo anno è addirittura diventato uno dei più forti giocatori europei. Al SEC è uno dei favoriti. Paolo Crispino che lo conosce bene perchè è stato suo manager per anni dice di lui: "Va a giornate, se parte bene vince tutto, se parte male è finita."
A Varsavia parte male e finisce peggio. Tre sconfitte nel girone su tre, subito fuori dal torneo. Peccato
Era una competizione veramente alla sua portata. La nazionale perde la sua punta di diamante il primo giorno.

Group A

# Team Match W D L Points
1. NightEnD 3 3 0 0 9
2. Bischu 3 2 0 1 6
3. xEi 3 1 0 2 3
4. ClouD 3 0 0 3 0

League of Legends

Ci sono cinque ragazzi a cui probabilmente si deve il grosso del merito per lo spirito fantastico che aveva la nazionale quest'anno agli Europei.
Sono Daniele "finalyoko" Lodesani, Luca "MagixVII" Montevecchi, Giuseppe "Reydes" Cavalli, Daniele "quickdany" Formentini e Dario "Rello" Sonato. La loro tag è quella del Team Made in Italy (filmato di presentazione del team) e sono arrivati fino alle semifinali nazionali del 2011. Per loro quella di Varsavia è un'esperienza "formativa" perchè non hanno mai partecipato ad un evento così importante ed inoltre la loro lineup è nuova e rimaneggiata rispetto a quella titolare. Perdono tre partite su tre contro i polacchi padroni di casa, i favoritissimi tedeschi degli Acer e un team mediocre della Repubblica Ceca, gli eSuba. I MiT partono bene in tutte le loro sfide ma cedono alla lunga mostrando troppe lacune. Tra qualche mese sentiremo parlare di loro. Acerbi come team, superlativi come supporters.

Group A

# Team Matches W L Points
1. Frag eXecutors 3 3 0 9
2. Team Acer 3 2 1 6
3. eSuba 3 1 2 3
4. Made in Italy 3 0 3 0

Asphalt 6

Su questa disciplina cè poco da dire. I ragazzi sono arrivati completamente impreparati. Pasquale Troise e Paolo Crispino non vincono nemmeno una partita ma, anche loro, saranno fondamentali come tifosi per i due compagni rimasti in gioco... Lonewolf e Rikimaru.

Fifa 11

Il venerdì mattina alle 8:00, all'Expo di Varsavia dentro l'area gaming di Fifa c'è un ragazzo, da solo, in una postazione buttata nell'angolo. Ha già il pad in mano e sta giocando col suo Chelsea un amichevole contro l'Arsenal in modalità Single Player. Mezz'ora dopo quell'area è piena di campioni nazionali di Fifa e tutti stanno giocando partite amichevoli di riscaldamento in LAN. Tutti tranne Mattia "Lonewolf" Guarracino che continua ad allenarsi contro il computer. "Io contro gli avversari prima del torneo non ci gioco" afferma con la sua cadenza tipicamente romana.
Arrivano le 9:00 e Lonewolf è subito contro uno dei due polacchi padroni di casa. E' il peggior accoppiamento possibile nel suo girone da 8 giocatori perchè Mattia non conosce il suo avversario, è teso ed è a tutti gli effetti in trasferta. Si deve giocare andata e ritorno. Ogni partita vale 3 punti. La prima sfida con Bartas, questo lo pseudonimo del polacco, è incredibile. Mattia sta vincendo 1-0 ma in dieci minuti virtuali subisce due gol e va in svantaggio 2-1 al 90°. Passano 6 secondi di orologio e Lonewolf trova il pareggio, 2-2 punteggio finale. E' il segno che questo torneo andrà bene per Mattia.
La seconda partita finisce 3-2 per Lone e da qui in poi iniziano una serie di risultati incredibili accolti dai festeggiamenti del resto della nazionale, sempre attenta a seguire ogni match del ragazzo capitolino.

Lonewolf92 [ 2:2, 3:2 ] Bartas

Lonewolf92 [ 5:2, 5:1 ] MaDDe
Il francese Madde viene distrutto senza possibilità di replica. 

Tibco [ 2:2, 2:6 ] Lonewolf92
Dopo un primo match di studio finito in pareggio, Mattia devasta il suo avversario slovacco riflandogli ben 6 gol.

Lonewolf92 [ 1:2; 1:1 ] Quinzas
Partite sofferte col portoghese Quinzas che si difende benissimo e riparte in maniera letale in contropiede. Un solo punto guadagnato per Lonewolf.

Krasi [ 6:0, 3:2 ] Lonewolf92
Ultima partita del Venerdì. Un Mattia visibilmente stanco non riesce a fronteggiare la tattica dei cross manuali verso la porta utilizzata dal bulgaro Krasi che uscirà ugualmente dal torneo.

Lonewolf92 [ 1:3, 4:4 ] Schiewe
Seconda giornata del torneo. Doppia sfida incredibile col tedesco Schiewe alle 9:00 del mattino. Dopo aver perso la prima partita 3-1 Mattia si trova sul 4-0 e in vantaggio numerico al 50esimo. Il tedesco rimonta e strappa un punto. 4-4 risultato finale.

Bydlo [ 2:4, 3:4 ] Lonewolf92
Partita fondamentale col russo Bydlo che permette a Mattia di passare ai quarti come terzo del suo girone.

Classifica finale del Girone A:

Schiewe - 33, Quinzas - 29, Lonewolf92 - 28, Tibco - 25, Krasi - 24, Bartas - 23, MaDDe - 20, Bydlo - 19

Passato il Girone A in cui si qualificano i primi 4 giocatori Mattia è pronto ad affrontare un temibile rivale. Il polacco Hom3r stella della nazionale di casa...

A domani per la seconda parte del resoconto dei SEC di Varsavia

Intanto potete gustarvi alcuni filmati "illustrativi" della location